Anpi Collecchio 20218

Angoli di Resistenza ( “Resistence corners” )
L’idea nasce da un’abitudine inglese: lo Speakers’ Corner (in italiano “angolo degli oratori”) è un’area dell’angolo nord orientale di Hyde Park, a Londra. È un luogo tradizionale di discorsi pubblici e dibattiti, specialmente la domenica mattina. Il 25 aprile 2018, tra le 9,45 e le 10,45, prima dell’inizio del corteo per le strade del paese e dell’orazione ufficiale che quest’anno sarà tenuta dall’onorevole Rosi Bindi, i tre attori Franca Tragni, Sandra Soncini e Rocco Antonio Buccarello si posizioneranno in tre luoghi del paese e da lì racconteranno, in forma drammaturgica, alcuni episodi riguardanti cittadini del Comune di Collecchio e il loro rapporto con la Resistenza e la Liberazione: Enrico Montanini, Nando Miodini e poi le storie di Maria, Luisa, Rina…
Gli attori, provvisti di amplificazione, ripeteranno più volte il racconto, che durerà circa 10 minuti, in modo che il pubblico presente e i passanti possano ascoltare e riascoltare i brani spostandosi da un “angolo” all’altro.
Si potranno rivivere le tappe della travagliata ma ricca esistenza di Enrico Montanini, primo sindaco di Collecchio, ascoltando l’attore che salirà sugli scalini del Municipio, per spostarsi poi a rivivere le vicende e le emozioni delle giovani collecchiesi nei pressi della statua La Goccia, in piazzetta Fraternità e concludere il giro assistendo all’emozionante racconto di vita vissuta uscito
dalla fortunata penna di Nando Miodini, davanti all’Arco del Bargello, di fianco alla sede dell’ANPI.

I testi sono frutto del lavoro di raccolta delle testimonianze fatto negli anni da Ubaldo Delsante, da ISREC con Guido Pisi, Marco Minardi, Massimo Giuffredi, Francesca Badi, dal giornalista Gianfranco Carletti, dal professor Romano Gelati, dai prof. Patrizia Ghirini e Paolo Vescovini con i ragazzi della III° C Scuola D. Galaverna (anno scolastico 2004/2005). La testimonianza della vita
di Enrico Montanini si avvale del racconto orale della figlia Irene e della raccolta di corrispondenza conservata dalla nipote Enrica.



Commenti

Lascia un commento